1962 Gli Skivass e le Racchette di Propulsione

Negli anni ’60 Angelo Vassena riprende la produzione in vetroresina degli sci d’acqua, gli SKIVASS, brevetto del padre Piero Vassena del 1932 e, nel 1962 brevetta le Racchette di Propulsione, ispirandosi a un’idea di Leonardo Da Vinci.
Gli SKIVASS erano ingegnosa proposta tecnologico-sportiva, con cui, come sottolineava il lancio promozionale, chiunque sarebbe stato in grado di “camminare sull’acqua”.
L’equipaggiamento consisteva in una coppia di galleggianti di forma allungata con punte salienti e apposite sedi per i piedi, collegati fra loro lateralmente in modo articolato, e in una coppia di bastoni la cui estremità inferiore era articolata su un galleggiante pure di forma allungata con punta saliente, presentante nella sua superficie inferiore delle alette ribaltabili.
Gli Skivass in quegli anni riscossero grande successo alla Fiera Campionaria di Milano e tra la stampa. Ecco come un giornalista dell’epoca descrive gli Skivass:
Da alcune settimane i turisti che affollano le rive del lago sono attratti da uno spettacolo stupefacente. Un uomo, vestito di tutto punto, passeggia tranquillamente sull’acqua aiutandosi soltanto con due bastoni. L’uomo è Pietro Vassena, il quale sta sperimentando sul Lario la sua ultima invenzione, gli Skivass, una specie di sci con i quali tutti potranno passeggiare sull’acqua con la velocità di un buon camminatore e con la stessa naturalezza con cui andrebbero a spasso in città”.